Categorie
Singoli

“Sex Machine”

Una volta ho letto un articolo che spiegava come, in assenza di apparato riproduttore, probabilmente saremmo tutti vestiti nello stesso modo. Facilmente ci esprimeremmo tutti allo stesso modo, sempre se fosse ancora necessario esprimerci.

Di conseguenza credo si possa affermare che una buona parte della nostra identità si conformi in base agli altri.

Non so dove voglia arrivare questo discorso.

Però è evidente e credo scientificamente provato che la stragrande maggioranza delle nostre azioni, soprattutto quelle in società, vengano da un forte impulso sessuale.

Credo lo dicesse Freud, quello che sognava cose strane.

E seguendo il flusso dei miei pensieri, arrivo ai tabù. Cioè che se parli di quella roba tipo cazzi e vagine, o sei un porco, o un maniaco, o un artista senza freni o un medico. E vaffanculo.

La persona che ha inventato il tabù doveva essere molto triste e sola. Se qualcuno avesse provato interesse sessuale per lei magari non avrebbe inventato i tabù.

Ecco perché si consiglia alla gente di scopare qualora si possa. Così che nessuno provi ad impedire la tua scopata con discorsi moralistici o filosofici che evidentemente non hanno fondamento se non nella crisi d’astinenza interiore.

Cosa sto dicendo?

Forse certe cose non dovrei dirle.

Magari poi passo per qualcosa che agli altri non piace.

E il mercato sarebbe triste di questa cosa.

Cosa sto dicendo?

Una soluzione ad un piccolo problema,

Dr. Eleken

Copertina dell’album “Sex Machine” di James Brown

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...